Traduzioni Giuridiche Certificate

Diplomi di laurea, Certificati di divorzio, Brevetti, Documenti legali, Passaporti, Documentazione medica, Certificati di morte, Patenti di guida. Le traduzioni saranno autenticate (ovvero giurate e/o apostillate) a seconda delle esigenze del cliente.

Traduzioni giuridiche

Questo tipo di autenticazione riguarda i documenti ufficiali, quali atti notarili, sentenze, documenti anagrafici, contratti, procure, testamenti, statuti, certificati, titoli di studio, atti societari, bilanci, normative, richiesti dalle autorità locali e dai governi internazionali.

Data l’importanza che ricopre l’asseverazione dei documenti ufficiali in ottica internazionale, è necessario seguire con la massima attenzione e cura sia la fase di traduzione che la procedura giuridica. Per questo motivo, le traduzioni giurate devono essere autenticate dalla Cancelleria del Tribunale, dove il perito traduttore, regolarmente iscritto alla Camera di Commercio e all’albo dei CTU del Tribunale di competenza, si reca personalmente, presentando il documento da asseverare unitamente al testo originale, dichiarandone la completezza e la precisione. Il cancelliere, una volta verificata la conformità dei testi, pone il timbro di autenticazione attribuendo valore legale ai documenti.

I documenti che generalmente richiedono una traduzione giurata sono:

  • Certificati di stato civile, nascita, matrimonio, morte
  • Titoli di studio, Laurea, Diploma di stato
  • Documenti d’Identità, pasaporto e patenti di guida
  • Carichi Pendenti, Casellari giudiziari
  • Documenti giudiziari, Atti, Sentenze, Ricorsi, Ingiunzioni
  • Atti notarili, Deleghe, Procure
  • Documenti societari, Visure, Bilanci, Statuti

Traduzioni legalizzate (Apostille)

Per poter avere valore legale all’estero, gli atti e i documenti rilasciati da autorità italiane, devono essere legalizzati presso la Procura e ottenere il visto dal Consolato dello Stato straniero in Italia.

Tuttavia per i paesi che aderiscono alla convenzione dell’Aia, la legalizzazione è sostituita dall’apostilla, che prevede un timbro speciale attestante l’autenticità del documento e la qualità legale dell’Autorità rilasciante in luogo della legalizzazione. Essa viene rilasciata dalla Procura della Repubblica per atti giudiziari e notarili e dalla Prefettura per altri atti amministrativi.